Il Dlgs n. 186/2026 recepisce la direttiva (UE) 2024/1260 con un intervento mirato ma incisivo: generalizza la confisca per equivalente dei beni strumentali, temperata dalla proporzionalità, e apre alla confisca presso il terzo in mala fede. Codifica la correlazione temporale e introduce la vendita pre-confisca. Disciplina il sequestro delle cripto-attività.
È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale - Serie Generale n. 241 del 16 ottobre 2026, il decreto legislativo 25 settembre 2026, n. 186, che reca «Attuazione della direttiva (UE) 2024/1260 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 aprile 2024, riguardante il recupero e la confisca dei beni», in vigore dal 31 ottobre 2026. Il testo si compone di 16 articoli.
Premessa, Titolo I e impianto del decreto
Col Dlgs in disamina l'Italia recepisce la direttiva (UE) 2024/1260 sul recupero e la confisca dei beni. La direttiva...


