CIRCOLAZIONE STRADALE
Guida sotto stupefacenti - Soggetto coinvolto in incidente stradale non sottoposto a cure mediche - Rifiuto di sottoporsi ad accertamento - Reato - Configurabilità - Esclusione. (Cds, articolo 187)
In materia di guida in stato di alterazione psico-fisica per uso di sostanze stupefacenti non integra la contravvenzione dì cui all'articolo 187, comma 8, codice della strada il rifiuto di sottoporsi ad accertamento dello stato di alterazione derivante dall'uso di stupefacenti, mediante prelievo di liquidi biologici presso una struttura sanitaria, opposto dal conducente di un veicolo che, pur se coinvolto in un incidente stradale, non sia stato sottoposto a cure mediche presso un nosocomio, difettando tale condotta di rilevanza penale in ragione dei principi di tassatività e di tipicità delle norme incriminatrici.
FISCO
Reati tributari - Occultamento o distruzione di documenti contabili - Dolo specifico di evasione - Accertamento - Indicazioni. (Dlgs 74/2000, articolo 10)
In tema di reati tributari, l'accertamento del dolo specifico richiesto per la sussistenza del delitto di occultamento o distruzione di documenti contabili al fine di evasione di cui all'articolo 10 del Dlgs 10 marzo 2000, n. 74, presuppone la prova della produzione di reddito e del volume di affari, che può desumersi, in base a norme di comune esperienza, dal fatto che l'agente sia titolare di un'attività commerciale.
Reati tributari - Omesso versamento d'IVA dipendente da mancato incasso per inadempimento contrattuale - Elemento soggettivo del reato di cui all'articolo 10-ter Dlgs n. 74/2000 - Sussistenza - Ragioni. (Dlgs n. 74/2000, articolo 10-ter)
In materia di omesso versamento dell'IVA, quando lo stesso è dipeso dal mancato incasso per inadempimento contrattuale dei propri clienti non esclude la sussistenza del dolo richiesto dall'articolo 10-ter Dlgs n. 74/2000, atteso che l'obbligo del predetto versamento prescinde dall'effettiva riscossione delle relative somme e che il mancato adempimento del debitore è riconducibile all'ordinario rischio di impresa, evitabile anche con il ricorso alle procedure di storno dai ricavi dei corrispettivi non riscossi.
REATI CONTRO IL PATRIMONIO
Appropriazione indebita - Bene detenuto in leasing - Configurabilità - Condizioni. (Cp, articolo 646)
Il reato di appropriazione indebita di un bene detenuto dall'agente in leasing è integrato dalla mera interversione del possesso, che si manifesta quando l'autore si comporta uti dominus non restituendolo senza giustificazione, così da evidenziare in maniera incontrovertibile anche l'elemento soggettivo del reato, e non da quando il contratto deve intendersi risolto a causa dell'inadempimento nel pagamento dei canoni.
Appropriazione indebita - Natura - Consumazione - Individuazione. (Cp, articolo 646)
Il delitto di appropriazione indebita è reato istantaneo che si consuma con la prima condotta appropriativa nel momento in cui l'agente compia un atto di dominio sulla cosa con la volontà, espressa o implicita, di tenere questa come propria ossia quando, oltre il semplice inadempimento contrattuale, abbia posto in essere, altresì, una condotta attiva individuata nel rifiuto di restituire la cosa ovvero nel suo nascondimento.


