La Corte d’Appello di Firenze (sezione III, sentenza 26 gennaio 2026 n. 323) in sentenza si sofferma (tra l’altro) sulla domanda di potatura ex articolo 896 del codice civile e sul suo rapporto con la domanda risarcitoria. Sottolinea così come tali due profili siano del tutto distinti e autonomi. La richiamata disposizione codicistica, invero, stabilisce che “quegli sul cui fondo si protendono i rami degli alberi del vicino può in qualunque tempo costringerlo a tagliarli”, senza subordinare tale ...

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