LA QUESTIONE
Il decreto di esdebitazione emesso all’esito di una procedura fallimentare deve essere assoggettato all’imposta di registro proporzionale prevista per gli atti aventi contenuto patrimoniale oppure all’imposta in misura fissa prevista per i provvedimenti privi di tale contenuto?
D.P.R. n. 131 del 1986: art. 20 - Interpretazione degli atti
Tariffa Parte Prima, II-bis, allegata al d.P.R. n. 131 del 1986 art. 8, comma 1, lettera d) della Tariffa Parte Prima, II-bis, allegata al d.P.R. n. 131 del 1986: art. 8, comma 1, lettera c)
Legge fallimentare - Procedimento di esdebitazione: art. 143
D.Lgs. n. 14 del 2019 e s.m.: artt. 278 e ss. - Oggetto e ambito di applicazione dell’esdebitazione
Cassazione civ., Sez. V, 1° giugno 2026, n. 17174
La disciplina
La dichiarazione di esdebitazione consiste nella liberazione del soggetto insolvente dai debiti e comporta l’inesigibilità dal debitore dei crediti rimasti insoddisfatti nell’ambito di una procedura di liquidazione giudiziale o di liquidazione controllata. Il Tribunale, su istanza del debitore e al ricorrere di specifici presupposti, concede tale beneficio con decreto di esdebitazione al soggetto insolvente ma meritevole, ai sensi degli artt. 278 e ss. del D.Lgs. 12 gennaio 2019, n. 14 (Codice della...


