La sentenza in esame ribadisce che il decreto del Pm, per consentire una corretta valutazione della proporzionalità della misura sia nella fase genetica sia in quella esecutiva, deve spiegare le ragioni per cui è necessario disporre un sequestro esteso e omnicomprensivo oppure, in alternativa, indicare quali specifiche informazioni si intendono ricercare. Deve inoltre precisare i criteri di selezione del materiale informatico contenuto nel dispositivo, motivando l'eventuale delimitazione temporale dei dati di interesse, anche se significativamente diversa dai confini temporali dell'imputazione provvisoria, e indicare i tempi entro cui tale selezione sarà effettuata

La sentenza è meritevole di segnalazione per i corretti approfondimenti che fa in ordine alla ricostruzione del concetto di “notizia di reato”, topico ai fini dei legittimi approfondimenti in sede penale, specie se invasivi, ma è anche utile laddove, conseguentemente, torna ad occuparsi del tema delicato - in attesa di una riforma normativa tanto sbandierata, ma di cui si sono perse le tracce - delle modalità con cui può procedersi all’acquisizione dei dispositivi elettronici ai fini dell'estrazione...

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