Il Dlgs n. 179/2026, in vigore dal 23 ottobre, adegua l'ordinamento italiano al regolamento (UE) 2024/1689. L'ACN è autorità di vigilanza del mercato e punto di contatto unico, l'AgID autorità di notifica. Per i ricorsi su violazioni dell'AI Act commesse dagli istituti finanziari con sistemi ad alto rischio connessi ai servizi finanziari diventano competenti anche l'ABF, l'ACF e il sistema stragiudiziale assicurativo. Nasce lo Spazio di sperimentazione italiano per l'IA. Nel rapporto di lavoro la decisione finale è riservata a una persona fisica, a pena di nullità, e l'IA entra nella valutazione dei rischi. Gli ordini professionali devono includere percorsi sull'IA nella formazione iniziale e continua, e l'uso dell'IA può modulare l'equo compenso
Adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2024/1689 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 giugno 2024, che stabilisce regole armonizzate sull'intelligenza artificiale, in materia di poteri delle Autorità nazionali e di utilizzo dell'intelligenza artificiale nella formazione


