C’è un momento preciso in cui una tecnologia smette di essere un fatto e diventa una questione di diritto. Per l’intelligenza artificiale, quel momento è già qui. Non è un’attesa: è una condizione presente che interpella imprese, professionisti e organi di controllo con un’urgenza che nessuna lista d’attesa normativa può più differire. La domanda non è se governare i sistemi di AI, ma con quali strumenti farlo in modo credibile, documentabile e – quando necessario – difendibile davanti a un giudice...
Riproduzione riservata Ⓒ

