Il Tribunale di Napoli Nord (sezione III, sentenza 27 gennaio 2026 n. 315) si sofferma sulla corretta qualificazione della natura giuridica dell’atto di precetto che, pur essendo regolato dall’articolo 480 del cpc, e dovendo essere sottoscritto a norma dell’articolo 125 del cpc, non costituisce un atto introduttivo di un giudizio, bensì un atto prodromico all’esecuzione forzata, con la funzione di intimare l’adempimento e di avvertire il debitore dell’imminente avvio dell’azione esecutiva. 

Atto stragiudiziale

Trattandosi...

Riproduzione riservata Ⓒ