La casa di cura convenzionata con il Sistema sanitario nazionale ha un rapporto di servizio con la Pa in relazione alle prestazioni sanitarie erogate e risponde davanti alla Corte dei conti per quelle rese oltre il «tetto massimo di spesa» (o extra budget), anche quando il credito derivante da queste viene saldato dal Ssn dopo la cessione a una società terza. Lo hanno stabilito le Sezioni Unite della Cassazione che, con l’ordinanza 16810 del 28 maggio 2026, hanno respinto il ricorso proposto da una...

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