La nuova misura domiciliare sconta la difficoltà di conciliare la finalità di punire chi ha commesso reati anche molto gravi e l'obiettivo di recupero delle persone affette da dipendenza
La legge 5 agosto 2026 n.140 (Disposizioni in materia di detenzione domiciliare per il recupero dei detenuti tossicodipendenti o alcoldipendenti), in vigore dal 21 agosto è la risposta della politica al problema del trattamento dei molti imputati e condannati affetti da problematiche di alcoldipendenza o tossicodipendenza (molto spesso associate a forme anche importanti di disagio mentale).
L'impulso all'introduzione di una nuova misura alternativa riservata ai condannati affetti da ...


