Tutto ciò dovrebbe costruire una nuova figura di avvocato monomandatario, escludendo l'incompatibilità che altrimenti potrebbe derivare da una forma di lavoro subordinato, anche perché la successiva lettera p) nel prevedere una nuova sistemazione del regime d'incompatibilità per il lavoro subordinato da parte degli avvocati, premette al punto 1) che rimangono comunque fermi i criteri dettati in materia di monocommittenza
Nuove figure professionali vengono a imporsi nella prassi, e così la legge-delega tenta ora di dettare alcune direttive pure in quest'ambito, delicato perché viene a sfiorare alcuni cardini fondamentali per la professione forense, non ultimo il divieto di lavoro subordinato.
Principi e criteri in materia di compenso dell'avvocato e modalità di svolgimento della professione forense (Legge n. 137/2026, articolo 2, comma 1, lettere g)-l)
È una situazione nella quale un lavoratore autonomo o titolare di Partita Iva svolge la propria attività per un unico cliente o committente.
Al via la disciplina sulla monocommissione
Questo legame non...


