L’atto di alta amministrazione con cui il Consiglio dei ministri risolve il conflitto tra singoli ministeri, ai sensi dell’art. 5, comma 2, lettera c-bis), della legge n. 400 del 1988, è finalizzato a trovare una regola di composizione del conflitto ed, in mancanza, a decidere quale degli interessi debba prevalere, esercitando la funzione ordinativa degli interessi propria della potestà di governo.

Pertanto, le attività istruttorie restano di competenza delle amministrazioni di...

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