Con la sentenza n. 24045/2026 le sezioni Unite civili hanno affrontato il caso di chi inizialmente nasce bipolide per diritto di sangue essendo nato da madre italiana e iure solis per essere nato in Stato estero che gli ha riconosciuto la cittadinanza di quello Stato. Nel caso concreto la donna trasferitasi in Venezuela aveva rinunciato alla cittadinanza italiana che ora il figlio ormai adulto e nato “bipolide” nello Stato estero voleva al contrario farsi riconoscere iure proprio.

Il caso è quindi...

Riproduzione riservata Ⓒ