La Corte di cassazione penale - con la sentenza n. 38658/2026 - ha annullato la condanna per minaccia e molestie ritenuti perseguibili d’ufficio in quanto non era stata data rilevanza all’intervenuta remissione della querela della parte offesa che all’epoca dei fatti aveva già compiuto 14 anni.

Di fatto il ricorso accolto afferma l’applicazione retroattiva della procedibilità...

Riproduzione riservata Ⓒ