È proprio in questo conflitto tra riconoscimento di una titolarità e spinta verso la condivisione, tra i paradigmi propri dell'esclusiva e la crescente richiesta di accesso al sapere che si colloca una nuova frontiera sulla quale interviene anche il decreto legislativo n. 179/2026.
Il complicato dialogo tra proprietà intellettuale e intelligenza artificiale ha dato vita a una serie di questioni tra le più discusse nel mondo giuridico, tenuto conto del fatto che le categorie giuridiche tradizionali sono chiamate a confrontarsi con canoni molto diversi da quelli sui quali si è storicamente consolidata la tutela dei beni immateriali. L'intelligenza artificiale, infatti, non rappresenta soltanto uno strumento tecnologico destinato a intervenire sull'attività umana, ma costituisce...


