La Cassazione penale - con la sentenza n. 17569/2026 - rigetta il ricorso di un medico di pronto soccorso che a fronte di un elettrocardiogramma indicativo di un infarto in atto non aveva proceduto a indirizzare la paziente, poi deceduta a casa, al reparto di emodinamica per rilevare la presenza degli enzimi indicativa della sindrome in atto e a prevedere l’intervento specialistico nel reparto di cardiologia anch’esso presente nella struttura privata accredita dalla Asl per prestazioni medico-ospedaliere...

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