E’ legittimo l’operato della stazione appaltante che, in sede di chiarimenti, corregge un palese errore materiale del bando di gara. Diversamente opinando, la stazione appaltante sarebbe costretta a revocare la gara, con esiti insoddisfacenti dal punto vista del principio del risultato affermato dall’articolo 1 del codice dei contratti pubblici. Lo ha stabilito il Consiglio di Stato (sentenza n. 4019 del 2025) in riforma della sentenza del Tar Basilicata n. 438 del 2024.
L’antefatto
Una...

