
Maria Flora Cafiero, Matteo Nuzzo, Stefano Pardini
Aflabox, startup agritech italiana sviluppa una piattaforma portatile basata su imaging UV, intelligenza artificiale e dati geolocalizzati per rilevare micotossine, valutare la qualità commerciale dei cereali e mappare i rischi lungo le filiere agricole, ha da poco concluso un round di investimento seed.
L’investimento è stato realizzato nell’ambito di FoodSeed, programma di accelerazione della Rete Nazionale Acceleratori di CDP Venture Capital, gestito da Eatable Adventures (e Accelera Ventures), e ha visto la partecipazione di Farming Future, il Polo Nazionale di Trasferimento Tecnologico dell’Agrifood Tech promosso da CDP Venture Capital SGR in
collaborazione con ToSeed & Partners.
L’investimento permetterà alla startup di completare la validazione e la certificazione del dispositivo, rafforzare la propria presenza commerciale in Kenya, Nigeria e Italia e avviare la costruzione di una micro-factory dedicata alla produzione di Aflabox.
LCA Studio Legale ha assistito i lead investor Foodtech Accelerator e Eatable Adventures con il team di Emerging Companies & Venture Capital coordinato dal partner Andrea Messuti e composto dalla mid-level associate Maria Flora Cafiero e dall’associate Anna Paola Pasin.
Lo Studio del Prof. Avv. Matteo Nuzzo ha assistito l’investitore Farming Future con Matteo Nuzzo e Monica Taddei. Foundasy, network di advisory strategico-legale, nella figura del fondatore Stefano Pardini,
ha assistito la Società e i suoi fondatori. Le operazioni notarili sono state curate dal notaio Anna Riberti dello studio Gamlex Studio Notarile.


