Come si vede un upgrading non certo esiguo rispetto all'originario, più mite, assetto previsto dalla legislazione nazionale, reso a tutta evidenza necessario dalla Direttiva che impone agli Stati membri di adottare le misure necessarie affinché la persona giuridica ritenuta responsabile ai sensi dell'articolo 6 della stessa Direttiva sia passabile di sanzioni o misure penali o non penali effettive, proporzionate e dissuasive, che comprendono sanzioni pecuniarie penali o non penali e che possono comprendere anche altre sanzioni o misure penali o non penali quali quelle interdittive, appunto.

Decreto legislativo 30 dicembre 2025 n. 211

Nella scia di quanto già preso in considerazione al tempo dell'approvazione della legge n. 90 del 2024 in materia di cybersicurezza («Disposizioni in materia di rafforzamento della Cybersicurezza nazionale e di reati informatici») si deve constatare come sia in atto da qualche tempo, e senza un avvertito dibattito sia fuori che dentro la magistratura italiana, un’importante novazione nelle strategie di contrasto alla criminalità organizzata e terroristica, ai serious crimes in generale, transitando...

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