Al netto delle obiettive difficoltà dell'interprete derivanti da un tale rebus interpretativo, la disciplina di nuovo conio forgia una misura che formalmente ha natura restrittiva e "domiciliare" - poiché eseguibile solo in una struttura comunitaria (salva l'ipotesi, a determinate condizioni, della soluzione "semiresidenziale") - ma risulta, in concreto, una misura ampiamente assimilabile al già evocato, più ampio affidamento in casi particolari
La legge n. 140/2026, con il nuovo articolo 94-ter del Dpr 309/1990, introduce una nuova variante tipologica di detenzione domiciliare che prende il nome di “detenzione domiciliare in casi particolari”.
La "detenzione domiciliare in casi particolari" (articolo 94-ter, Dpr 309/1990)
A ben osservare, tuttavia, l’istituto di nuovo conio appare, in effetti, una sorta di “ibrido”: modellato apparentemente sulla falsariga dell’affidamento “terapeutico” (articolo 94 Dpr 309/1990), che rappresenta l’archetipo del nuovo beneficio e cui espressamente rinvia per quanto non espressamente...


