L'ANALISI DELLA DECISIONE
A fronte di interessi di primario rilievo costituzionale quali la protezione dei minori e la salvaguardia del loro sviluppo psico-fisico, l'eventuale durata dei processi decisionali e di armonizzazione a livello europeo non può tradursi in una sostanziale paralisi dell'azione normativa statale. In tale ottica, l'intervento nazionale si configura non già come elemento di frizione con l'ordinamento eurocomunitario, bensì come espressione del principio di leale cooperazione, contribuendo alla realizzazione degli obiettivi di tutela perseguiti anche a livello europeo, in attesa della definizione di strumenti comuni.

LA VICENDA PROCESSUALE
Nell'aprile del 2025, in attuazione delle disposizioni di cui al Decreto Caivano, l'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni emanava la delibera recante le modalità tecniche di accertamento della maggiore età degli utenti ai fini dell'accesso a siti pornografici, e nell'ottobre dello stesso anno elaborava la comunicazione della lista dei soggetti tenuti ad adottare dette procedure di controllo.
All'inizio del 2026, una società di gestione di piattaforme di condivisione virtuale di video a contenuto...


