La modifica del Codice del 2011 rappresenta l'indice più evidente del livello di preoccupazione che lo Stato associa a questi episodi e la necessità di ricorrere allo strumentario più aggressivo di cui si dispone sul versante della prevenzione.
L'aver messo mano al Codice antimafia per affrontare l’emergenza delle manifestazioni violente di piazza e il coinvolgimento in esse di minorenni segna, verosimilmente, lo scarto più significativo del decreto-legge 190/2026. Se altre norme (si veda in particolare gli articoli 3 e 5) recano la misura della più intensa repressione delle devianze giovanili che si stanno inserendo nello scontro con le forze di polizie e in non marginali devastazioni urbane, la modifica del Codice del 2011 rappresenta...


