Le modifiche introdotte con il decreto legislativo n. 115 del 2026 riguardano la seconda delle fattispecie contenute nell'articolo 600 del Cp, sostanziandosi, da un lato, nella specificazione che la costrizione a prestazioni sessuali comprende anche la realizzazione di immagini, video o materiale analogo di natura sessuale, e, dall'altro, nella implementazione della forme di sfruttamento idonee ad integrare la condizione di assoggettamento della vittima: si aggiungono, così, la maternità surrogata, il matrimonio forzato e l'adozione illegale alle forme di sfruttamento già precedentemente prese in considerazione dalla fattispecie incriminatrice (accattonaggio, compimento di attività illecite che comportino lo sfruttamento della persona, sottoposizione al prelievo di organi).

Decreto legislativo 12 giugno 2026 n. 115

Il decreto legislativo 12 giugno 2026 n. 115 (pubblicato sulla "Gazzetta ufficiale" n. 150 del 1° luglio 2026, con vigenza al 16 luglio 2026) recepisce la direttiva (UE)2024/1712, che modifica la precedente direttiva (UE)2011/36, concernente la prevenzione e la repressione della tratta di esseri umani e la protezione delle vittime, e a tal fine introduce modifiche al decreto legislativo 4 marzo 2014 n. 24, contenente norme di attuazione della citata direttiva (UE)2011/36.  Ciò con la finalità di ...

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