Dalla lettura degli articoli 4, 5 e 6 del "Decreto legge Giustizia" – relativi, rispettivamente, alla permanenza degli incarichi dei magistrati presso lo stesso ufficio, alla magistratura onoraria e al processo di stabilizzazione dell'Ufficio per il processo – emerge con chiarezza il tentativo dell'Esecutivo di acquisire maggiore flessibilità nella gestione degli uffici giudiziari. Questo filo comune che lega le disposizioni in esame evidenzia, al contempo, le criticità dell'attuale assetto organizzativo.
Dalla lettura degli articoli 4, 5 e 6 del “Decreto legge Giustizia” – relativi, rispettivamente, alla permanenza degli incarichi dei magistrati presso lo stesso ufficio, alla magistratura onoraria e al processo di stabilizzazione dell'Ufficio per il processo – emerge con chiarezza il tentativo dell'Esecutivo di acquisire maggiore flessibilità nella gestione degli uffici giudiziari. Questo filo comune che lega le disposizioni in esame evidenzia, al contempo, le criticità dell’attuale assetto organizzativo...


