Non v'è dubbio, infatti, che l'inserimento nel codice penale, anziché nella normativa penale complementare, delle nuove norme incriminanti, a vario titolo, la violazione delle misure restrittive Ue ne facilita l'applicazione da parte degli operatori giuridici e soprattutto conferisce alla nuova disciplina una posizione di particolare rilievo e stabilità e un'importanza che difficilmente avrebbero potuto ottenere se fossero state inserite in leggi speciali.
Con l'innesto degli inediti articoli da 275-bis a 275-quinques del Cp nuove incriminazioni (violazione di divieti, violazione di obblighi, violazione di restrizioni, elusione), direttamente riconducibili all'Unione Europea trovano ingresso, per la prima volta, nel Codice penale, inserite all'interno dell'altrettanto inedito Capo I-bis intitolato «Delitti contro la politica estera e la sicurezza comune dell’Unione europea», collocato all'interno del Titolo I, dedicato ai «Delitti contro la personalità...


