Sia inteso, non si contesta che in ambiti marginali e ristretti (talune zone della Calabria o Caivano e l'hinterland napoletano o casertano) la famiglia possa agire da volano educativo che agevola le condotte criminali, ma basare l'intero approccio alle devianze giovanili del Paese sull'assioma che il nucleo genitoriale sia alla base di comportamenti violenti o azioni illecite rappresenta una pericolosa sineddoche.

Legge 17 luglio 2026 n. 131

Viene da una lunga e celebrata, anche mediaticamente, esperienza giudiziaria la legge 17 luglio 2026 n. 131 che reca «Misure per la protezione e l’assistenza dei minorenni e degli adulti di riferimento nei contesti di criminalità organizzata» (cosiddetta legge "Liberi di scegliere").

Una premessa necessaria: l'impostazione "ideologica" della legge n. 131/2026

Prima di prenderne in considerazione l’articolato testo, è bene muovere da una premessa: v'è una chiara contraddizione tra la prospettiva (sostenuta dal Governo in un apposito ddl) di estendere...

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