È competente il magistrato di sorveglianza, e non il giudice dell’esecuzione, a decidere sulla liberazione anticipata delle persone condannate alla pena del lavoro di pubblica utilità sostitutivo.

Lo ha confermato la Corte costituzionale che, con la sentenza 114, depositata il 25 giugno, ha dichiarato infondate le questioni di costituzionalità degli articoli 69 e 69-bis dell’Ordinamento penitenziario (legge 354/1975), sollevate dal Magistrato di sorveglianza di Napoli in relazione agli articoli 3 ...

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