Il Consiglio di Stato (sentenza 3131/2024) ha chiarito che gli atti della procedura di liquidazione coatta amministrativa hanno natura di veri e propri atti amministrativi, e non già di atti aziendali di gestione emessi iure privatorum. Ciò in quanto a tali procedure è sotteso il preminente ’interesse pubblico’ al mantenimento dell’occupazione, alla tutela dei creditori concorsuali e al risanamento economico dell’impresa stessa. Cosicché le operazioni svolte dal commissario liquidatore si estrinsecano...

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