Nei maltrattamenti familiari, la reciprocità delle offese e le reazioni anche offensive della vittima non escludono il reato quando permane una relazione caratterizzata da stabile asimmetria, sopraffazione e soggezione. Il discrimine rispetto alla semplice conflittualità di coppia è la sistematica compressione della personalità della vittima. La Corte di Cassazione, Sesta Sezione Penale, con sentenza 31859 del 2026, chiarisce il discrimine tra maltrattamenti familiari e la mera conflittualità di ...

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