La Corte di cassazione penale - con la sentenza n. 10560/2026 - ha rigettato i motivi del ricorso che ritenevano elemento invalidante del quadro indiziario ricostruito dal pubblico ministero, il fatto che il magistrato inquirente avesse mancato di procedere all’audizione tempestiva della persona offesa dal reato di maltrattamenti.
Il mancato ascolto tempestivo della vittima
Circostanza in base alla quale il ricorso chiedeva l’annnullamento della misura cautelare personale della detenzione in carcere per violazione di quella che...

