Le spese sostenute dal genitore non collocatario per esercitare il diritto di visita possono essere prese in considerazione nella determinazione dell’assegno di mantenimento del figlio, ma il giudice deve accertarne concretamente l’entità e la frequenza. È questo il principio affermato dalla Corte di cassazione con l’ordinanza 23616/26, che ha cassato una sentenza della Corte d’appello di Napoli rinviando la causa per un nuovo esame.
Il fatto e la sentenza d’Appello
La vicenda riguardava un padre residente negli Stati Uniti e un ...

