Il Tribunale Ue, con la sentenza T-668/19, si è pronunciato per la prima volta, su una domanda di registrazione di un marchio sonoro presentato in formato audio, decidendo il ricorso presentato dalla tedesca Ardagh Metal Beverage Holdings.

I giudici confermano il no alla registrazione dell'Ufficio dell'Unione europea per la proprietà intellettuale giustificato dall'assenza di carattere distintivo di un file audio contenente il suono che riproduce il rumore di apertura di una lattina, un momento di silenzio e poi il gorgoglìo della bevanda, al momento dell'apertura del prodotto.

Per il Tribunale Ue un elemento della merce è "distintivo" quando da solo, e non in abbinata con altri segni o marchi, è percepibile dal consumatore come marchio del prodotto. Il Tribunale rileva che gli elementi sonori e il silenzio di circa un secondo, considerati nel loro insieme, non posseggono alcuna caratteristica intrinseca che consenta loro di essere percepiti dal pubblico come un'indicazione dell'origine commerciale dei prodotti. Detti elementi non sono abbastanza pregnanti per distinguersi da suoni comparabili nel settore delle bevande.

Riproduzione riservata Ⓒ