La Cassazione (sentenza n. 21077/26) ha fornito dei chiarimenti significativi in materia di criminalità organizzata, stabilendo un principio di diritto significativo per la sorte di molte imprese. Infatti le Sezioni unite penali hanno deciso che il giudice della prevenzione ha il pieno potere di respingere la richiesta di “controllo giudiziario” se accerta che l’azienda non è più in pericolo di infiltrazione mafiosa.
La svolta arriva dal caso di una srl, azienda colpita da un’interdittiva antimafia...

