Non risponde a criteri di proporzionalità l’utilizzo da parte del pubblico ministero di parole chiave generiche, non verificabili anteriormente, per fondare la richiesta di sequestro di dati informatici. Lo sottolinea la Cassazione con la sentenza 33309 della sesta sezione penale depositata ieri. La Corte considera così fondato il motivo di impugnazione sollevato dalla difesa, annulla il decreto di sequestro di due cellulari ; dispone poi la restituzione dei due telefonini e della copia integrale...
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