La scelta legislativa di non consentire la sostituzione del cognome dell’adottato maggiore d’età con quello dell’adottante non determina una lesione del diritto all’identità personale dell’adottato, né comporta una irragionevole disparità di trattamento rispetto all’adozione piena del minore d’età.

È quanto si legge nella sentenza numero 53, depositata oggi, con la quale la Corte costituzionale ha dichiarato non fondate le questioni di legittimità costituzionale sollevate, in riferimento agli...

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