E’ insussistente l’interesse ad agire quando il pregiudizio economico lamentato è irrisorio e non giustifica l’annullamento della delibera condominiale. Perciò è inammissibile la domanda proposta in assenza di interesse ad agire concreto, attuale ed apprezzabile sotto il profilo patrimoniale. E’ quanto precisa il Tribunale di Firenze con sentenza n. 1619 pubblicata l’11 maggio 2025.
Il caso
La querelle ha ad oggetto la contestazione di un rendiconto errato che aveva causato ad un condomino un...

