«In questo periodo abbiamo lavorato molto per voi, consapevoli del fatto che l’Italia si regge sull’economia». Con queste parole il ministro della Giustizia Carlo Nordio ha chiuso l’intervento al Forum nazionale dell’Associazione Italiana Giuristi d’Impresa, che si è tenuto alla Camera dei deputati. Il Guardasigilli ha rivendicato il superamento dei target del Pnrr, con una riduzione dell’arretrato e dei tempi dei processi che significa essersi affrancati da una zavorra che pesa sull’economia nazionale nell’ordine del 2% del Pil.
Nordio ha ricordato che “in certi settori l’arretrato è stato ridotto del 90%”, e per questo ha “ringraziato la magistratura, senza la quale questi risultati non si sarebbero ottenuti”, ma ha anche sottolineato il ruolo del Ministero che è stato dirimente “nell’agevolare l’opera della magistratura, per raggiungere questi risultati storici”.
Il Ministro ha poi definito “fondamentale” il lavoro dei giuristi di impresa sottolineando che “non è abbastanza ricordato e valorizzato”. Si è poi soffermato sui risultati raggiunti in questi anni: la stabilizzazione di 10mila addetti all’ufficio per il processo – “abbiamo reso duraturo questo ausilio, senza il quale questi risultati non sarebbero stati ottenuti”. E poi, la riforma della disciplina dei magistrati onorari “che dà piena dignità economica, previdenziale e professionale” alla categoria. Fino ai concorsi in magistratura banditi – quattro per 1.600 posti – che “consentiranno di colmare l’organico del personale togato entro l’anno, per la prima volta nella storia”.
Dal Forum nazionale Agi su “Legalità, Trasparenza, Efficienza. Asset strategici per la competitività dell’impresa”, arriva un messaggio positivo per la categoria: legalità, efficienza organizzativa e trasparenza retributiva non sono soltanto obblighi da rispettare, ma fattori che incidono direttamente sulla competitività, sulla reputazione e sulla capacità delle imprese di attrarre talenti.
Per il Presidente Giorgio Martellino: “Legalità ed efficienza non devono essere considerate un freno o un costo per l’impresa, ma un’infrastruttura indispensabile per competere» «Il giurista d’impresa non è più chiamato soltanto a intervenire quando emerge un problema: deve partecipare alla costruzione delle decisioni, anticipare i rischi e aiutare l’azienda a muoversi in uno scenario normativo, economico e geopolitico sempre più complesso. Integrare la funzione legale nei processi strategici significa rendere la governance più solida, tutelare la reputazione e costruire fiducia nei confronti di lavoratori, investitori, istituzioni e mercato”.
In questo senso, dalla discussione allargata a rappresentati dell’industria, come Umberto Baldi, General Counsel di Snam, Giuseppe Catalano, Head of Corporate Affairs di Assicurazioni Generali ma anche dell’avvocatura come Luigi Bartolomeo Terzo, Presidente di AIGA, è emerso che “compliance, sistemi di controllo e buona governance” possano contribuire “non soltanto alla prevenzione delle criticità, ma anche alla rapidità e alla qualità delle scelte aziendali”.
La seconda parte del Forum è stata dedicata invece alla trasparenza retributiva. «Non significa semplicemente - ha affermato Florinda Scicolone, Responsabile Pari Opportunità di AIGI - rendere visibili gli stipendi, ma rendere chiari i criteri con cui un’organizzazione riconosce il merito, le responsabilità e i percorsi di crescita». «È un cambiamento culturale prima ancora che normativo”. E “il giurista d’impresa può svolgere un ruolo decisivo nel trasformare le nuove regole in processi trasparenti, misurabili e realmente inclusivi».
Allargando il quadro, la categoria chiede una “collaborazione più stretta tra istituzioni, imprese e professionisti per trasformare legalità, trasparenza ed equità in strumenti concreti di crescita”. In questo percorso, per il giurista d’impresa si profila un ruolo decisivo “non soltanto nella gestione della conformità, ma anche nella definizione delle strategie, nella protezione della reputazione aziendale e nella costruzione di relazioni di fiducia con tutti gli stakeholder”.

