La Corte di cassazione penale - con la sentenza n. 18402/2026 - ha affermato quale sia l’orientamento da tenere in considerazione al fine di giustificare l’imputazione per omicidio preterintenzionale commesso da chi volontariamente agisce con la condotta di lesioni personali verso la vittima. Lesioni che - come nel caso concreto - possono essere considerate legittima difesa - anche connotata da eccesso colposo per il caso che sopraggiunga la morte dell’aggressore oppure autonomo reato a titolo di...
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