Il conducente coinvolto in un incidente stradale con danni alle persone non può limitarsi a una verifica sommaria delle condizioni del ferito, né considerare automaticamente assolto l’obbligo di assistenza per il solo fatto che altre persone siano intervenute e abbiano chiamato i soccorsi. Occorre accertare che l’assistenza concretamente disponibile sia adeguata alle necessità della persona coinvolta. Lo chiarisce la Corte di Cassazione, Quarta sezione penale, con la sentenza 38985 del 2026, dichiarando...

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