
Riccardo Ruosi, Carlo Trucco
Oris (Orbital Recharge in Space), startup italiana attiva nello sviluppo di tecnologie per la trasmissione wireless di energia nello spazio, ha completato un round di investimento pre-seed da 4,5 milioni di euro, guidato da Earlybird e co-guidato da Pitchdrive, con la partecipazione di Galaxia, Vento e Fondo Piemonte Next. Contestualmente, la società ha ottenuto un contributo a fondo perduto di 500 mila euro nell’ambito del programma della Regione Piemonte dedicato al consolidamento patrimoniale e alla crescita delle startup innovative portando così a 5 milioni di euro le risorse complessivamente raccolte.
L’operazione consentirà a Oris di accelerare lo sviluppo della propria tecnologia proprietaria per la trasmissione di energia via laser, rafforzare il team, ampliare le attività di ricerca e sviluppo e realizzare la prima missione dimostrativa in orbita, prevista per il 2027.
Nell’ambito dell’operazione, RPLT ha assistito Earlybird GmbH & Co. KG con un team composto dall’Associate Riccardo Ruosi e dal Senior Associate Alessandro Anedda del dipartimento RPVenture guidato per questa operazione dal Partner Stefano Chiarva. La due diligence è stata seguita dal Partner Fabio Benetti e dall’Associate Alberto Vitale per i profili giuslavoristici, dalla Counsel Ludovica Ceretto per i profili privacy e IP e dal Partner Marco Gardino e dall’Associate Arianna Bollettinari per i profili connessi alla normativa Golden Power.
Orrick ha assistito Oris con un team con un team composto dal Partner Carlo Trucco e dal Trainee Carlo Alberto Barbieri.
L’operazione conferma il crescente interesse degli investitori per il settore della space economy e, in particolare, per le tecnologie destinate ad abilitare nuove infrastrutture energetiche nello spazio, comparto nel quale Oris si propone di svolgere un ruolo di primo piano grazie alla propria soluzione proprietaria di power beaming.

