La Corte dei conti non ha giurisdizione nei confronti delle Diocesi e dei Vescovi per le azioni di risarcimento del danno erariale causato dall'appropriazione o distrazione delle somme erogate alla Chiesa Cattolica quale quota dell'otto per mille del gettito Irpef ai sensi dell'articolo 47 della legge 222/1985. Così la Cassazione con l'ordinanza 24778/2026.

Corte di cassazione - Sezioni Unite civili - Ordinanza 26 agosto 2026 n. 24778 - Presidente D'Ascola; Relatore Fortunato

LA MASSIMA

Competenza e giurisdizione - Regolamento - Danno erariale - Da parte di Diocesi e Vescovi - Risarcimento - Giurisdizione della Corte conti - Esclusione. (Legge 222/1985, articoli 44, 47, 48, 49 e 75; Legge 121/1985, articolo 7)

La Corte dei conti non ha giurisdizione nei confronti delle Diocesi e dei Vescovi per le azioni di risarcimento del danno erariale causato dall'appropriazione o distrazione delle somme erogate alla Chiesa Cattolica quale quota dell'otto per mille del gettito Irpef ai sensi dell'articolo 47 della legge 222/1985.

Qualora le Diocesi o i Vescovi si approprino per fini personali delle somme erogate alla Chiesa Cattolica quale quota dell’otto per mille,l’azione risarcitoria del danno erariale non spetta alla giurisdizione della Corte dei conti ma a quella dei tribunali ecclesiastici.

La vicenda all'esame delle sezioni Unite

Il principio è stato stabilito dalle sezioni Unite della Suprema Corte di cassazione nell'ordinanza n. 24778/26, con la quale ha posto fine a un contenzioso, sorto a iniziativa della Procura Regionale presso...

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