Giacomo Colombo

PedersoliGattai rafforza la propria squadra nello special situations e financial restructuring con l’ingresso di Giacomo Colombo in qualità di nuovo socio.

Si tratta del secondo lateral hire dalla costituzione dello Studio nel 2024, che porta a 61 il numero dei partner di PedersoliGattai, su un totale di oltre 380 professionisti nelle sedi di Milano, Torino e Roma.

Con questo ingresso lo Studio intende rafforzare il proprio posizionamento in un settore caratterizzato da operazioni complesse e strategiche, dove l’integrazione tra competenze di credito e restructuring rappresenta frequentemente un fattore chiave.

Prima di entrare in PedersoliGattai, Giacomo Colombo è stato salary partner presso Molinari, dove operava dal 2017, dopo precedenti esperienze maturate presso Chiomenti e lo Studio Legale Giovanardi e Associati.

Nel corso della sua carriera, ha maturato una significativa esperienza nell’ambito dell’insolvency e restructuring, assistendo istituti di credito, fondi e società in alcune tra le più complesse operazioni a livello nazionale in contesti distressed, sviluppando al contempo una solida expertise nella ristrutturazione di operazioni di acquisition finance.

“L’ingresso di Giacomo Colombo – commenta il managing partner Bruno Gattai – si inserisce perfettamente nella strategia di crescita dello Studio in aree strategiche. La nostra politica sui lateral hire è molto selettiva e orientata a individuare profili con caratteristiche ben definite. In questa fase di mercato, riteniamo che il suo profilo rappresenti un valore aggiunto importante per lo Studio e per i nostri clienti, in contesti sempre più complessi e articolati”.

“L’arrivo di Giacomo – aggiungono Gaetano Carrello e Lorenzo Vernetti – contribuisce a consolidare il posizionamento del team in un settore che riteniamo sarà strategico e in significativa crescita nel prossimo futuro, considerati i trend delle principali variabili macroeconomiche e di particolare interesse per la nostra base clienti, che come noto annovera principalmente investitori finanziari e istituzionali sofisticati, spesso di matrice anglosassone. Siamo convinti che l’esperienza specifica di Giacomo sarà determinante per supportare lo sviluppo della practice”.

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