C’è tempo fino al 1° dicembre per gli avvocati per estendere la garanzia assicurativa offerta da Cassa Forense anche al nucleo familiare. È quanto ha comunicato l’ente previdenziale a tutti gli ordini forensi, in data 29 settembre 2026, relativamente alla terza annualità assicurativa della polizza di tutela sanitaria collettiva.

La polizza base è prevista gratuitamente e automaticamente per gli iscritti in possesso dei requisiti indicati da Cassa Forense, mentre sono previste, a pagamento, l’estensione ai familiari e ulteriori forme di adesione e integrazione della copertura.

La polizza sanitaria base

La polizza sanitaria collettiva base è stata sottoscritta da Cassa Forense con la coassicurazione costituita da Unisalute S.p.A., incaricata, Reale Mutua di Assicurazioni e Poste Assicura S.p.A., coassicuratrici delegatarie. La copertura è automatica e gratuita per gli Avvocati, Praticanti e Pensionati iscritti a Cassa Forense, purché in regola con le dichiarazioni reddituali.

La garanzia comprende i grandi interventi chirurgici e i gravi eventi morbosi, copre le cure oncologiche, con un massimale annuo incrementato a 30.000 euro, nonché, limitatamente agli iscritti, un check-up annuale con esami e accertamenti.

Indennità sostitutiva e copertura per i familiari

In alternativa al pagamento diretto o al rimborso delle spese relative al ricovero, l’assicurato può richiedere l’indennità sostitutiva, il cui importo varia da 80 a 105 euro al giorno, in relazione alla prestazione effettuata.

La polizza base può inoltre essere estesa ai familiari conviventi, con onere a carico dell’iscritto e previo decorso degli eventuali termini di aspettativa, con limite di età fissato ad 80 anni.

Per l’annualità 1° ottobre 2026 - 30 settembre 2027, il premio pro capite è stabilito in base all’età: 250 euro, comprensivi di oneri e tasse, fino a 40 anni; 470 euro, comprensivi di oneri e tasse, da 41 a 60 anni; 750 euro, comprensivi di oneri e tasse, da 61 a 70 anni; 950 euro, comprensivi di oneri e tasse, da 71 a 80 anni.

Possono inoltre aderire volontariamente alla tutela sanitaria, con premio a proprio carico, anche i Pensionati di Cassa Forense cancellati dagli Albi e i superstiti di avvocato titolari di pensione di reversibilità o indiretta. Anche per queste categorie è prevista la possibilità di estendere la copertura ai rispettivi nuclei familiari, con limite di età di 80 anni e applicazione delle medesime fasce di premio.

Il Piano sanitario integrativo

Per l’annualità 2026-2027 è stata mantenuta anche la possibilità di aderire a un Piano sanitario integrativo.

La facoltà è riconosciuta agli iscritti, ai pensionati non iscritti e ai superstiti di avvocato titolari di pensione di reversibilità o indiretta che abbiano aderito al piano base. L’adesione può riguardare l’interessato e il proprio nucleo familiare, sempre con limite di età di 80 anni.

La copertura integrativa, una volta decorsi gli eventuali termini di aspettativa, riguarda le prestazioni sanitarie non comprese nella polizza base e, in particolare: “per ricovero, con o senza intervento, in istituto di cura reso necessario anche da parto, ricovero in regime di day-hospital, intervento chirurgico ambulatoriale, prestazioni di alta diagnostica, visite specialistiche e accertamenti diagnostici”.

Il premio pro capite per l’annualità 1° ottobre 2026 - 30 settembre 2027 è pari a: 768 euro, comprensivi di oneri e tasse, fino a 40 anni; 1.152 euro, comprensivi di oneri e tasse, da 41 a 60 anni; 1.800 euro, comprensivi di oneri e tasse, da 61 a 70 anni; 2.400 euro, comprensivi di oneri e tasse, da 71 a 80 anni.

Come aderire

Le estensioni/adesioni, spiega la Cassa, possono essere perfezionate a partire dalle ore 14 del 1° ottobre 2026 ed entro il 1° dicembre 2026, tramite l’apposita procedura telematica disponibile sul sito istituzionale dell’ente. Il pagamento del premio dovrà essere effettuato entro la stessa scadenza, tramite carta di credito o bonifico bancario.

È prevista, inoltre, conclude Cassa Forense, la possibilità di utilizzare la modulistica cartacea, pubblicata sul sito, ma esclusivamente nei casi di assoluta impossibilità di perfezionare l’estensione o l’adesione attraverso la procedura telematica.

Per informazioni sulle adesioni, è possibile scrivere a adesionicassaforense@unisalute.it

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