Non integra diffamazione un commento ironico o colloquiale pubblicato online sui social che esprima dissenso o stupore verso un’iniziativa pubblica, quando le frasi non attribuiscano qualità concretamente denigratorie né risultino percepite come offensive secondo il comune sentire. La Corte di Cassazione, Quinta sezione penale, con sentenza 17017 del 2026, chiarisce e applica in modo significativo orientamenti consolidati sul confine tra diritto di critica e aggressione reputazionale, ironia e diffamazione...
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