L’Associazione Veneta degli Avvocati Amministrativisti promuove la XIV edizione del Premio “Enrico Guicciardi”, iniziativa patrocinata dall’Unione Nazionale degli Avvocati Amministrativisti e dedicata ai giovani praticanti avvocati e avvocati under 35. Il concorso, pubblicato sul sito dell’Ordine degli Avvocati di Roma, mira a valorizzare lo studio del diritto amministrativo, l’approfondimento delle questioni giuridiche e la crescita professionale, offrendo ai partecipanti la possibilità di presentare un elaborato scritto oppure un intervento in formato video. La scadenza è prevista per il 23 novembre prossimo e l’iniziativa, intitolata alla memoria del professor Enrico Guicciardi, prevede premi in denaro per i migliori lavori selezionati dalla commissione giudicatrice.

I requisiti richiesti

Possono partecipare al concorso i praticanti avvocati e gli avvocati che non abbiano ancora compiuto 35 anni alla data di scadenza del bando e che siano iscritti agli albi o ai registri degli Ordini territorialmente competenti.

I lavori devono riguardare una sentenza scelta dal candidato, una norma oppure uno specifico punto giuridico di diritto amministrativo che presenti un contrasto giurisprudenziale o possa porre una nuova questione interpretativa.

Non sono previste limitazioni geografiche né per i partecipanti né per gli argomenti affrontati. Il bando privilegia gli elaborati che dimostrino un esame riflessivo delle tesi giuridiche in discussione e che, attraverso un approfondimento scientifico, sviluppino argomentazioni di carattere dialettico.

I lavori presentati devono essere inediti e non devono essere già vincolati da obblighi relativi alla loro diffusione o utilizzazione. È inoltre vietato commentare sentenze riferibili all’attività svolta dal candidato o dallo studio legale presso cui collabora o ha collaborato: la violazione comporta l’esclusione o, se il premio è già stato assegnato, l’eventuale revoca.

Come partecipare

Il bando consente di concorrere attraverso due modalità alternative: un video-intervento oppure un commento scritto. Ogni candidato può presentare un solo elaborato per la modalità prescelta.

Per il video-intervento, il filmato deve avere una durata massima di dieci minuti ed essere trasmesso in uno dei formati ammessi: .mp4, .mov, .m4v, .avi o .wmv. Deve essere accompagnato da una relazione scritta anonima, in formato PDF, della lunghezza massima di tre cartelle editoriali, ciascuna convenzionalmente composta da 1.800 battute. La relazione deve riportare le note bibliografiche di riferimento.

Per il commento scritto, invece, l’elaborato deve essere anonimo, in formato PDF e avere una lunghezza compresa tra quattro e dieci cartelle editoriali. Deve individuare le principali questioni giuridiche affrontate e sviluppare considerazioni personali, corredate dalle relative note bibliografiche.

In entrambe le modalità occorre allegare una scheda anagrafica in PDF con nome, cognome, data e luogo di nascita, indirizzo di residenza, indirizzo dello studio, e-mail attiva, numero telefonico, consenso al trattamento dei dati personali e data di iscrizione al registro dei praticanti avvocati o all’Ordine degli avvocati.

Premi e criteri di valutazione

Sono previsti quattro premi complessivi, distribuiti tra le due graduatorie, una per i video-interventi e una per i commenti scritti.

Per ciascuna modalità, il primo classificato riceverà 1.000 euro e il secondo 500 euro. La commissione giudicatrice, nominata dal Consiglio direttivo dell’Associazione Veneta degli Avvocati Amministrativisti, individuerà i vincitori con giudizio inappellabile.

L’esito del concorso sarà pubblicato sul sito dell’Associazione, all’indirizzo www.amministrativistiveneti.it, mentre i vincitori saranno contattati personalmente.

La domanda

Le candidature devono pervenire all’Associazione Veneta degli Avvocati Amministrativisti entro e non oltre il 23 novembre 2026.

La domanda di partecipazione, completa degli elaborati e della scheda anagrafica, deve essere inviata tramite posta elettronica certificata all’indirizzo postmaster@pec.amministrativistiveneti.it

Il messaggio PEC può essere inviato anche da una casella intestata a una persona diversa dal candidato.

Per eventuali chiarimenti è possibile contattare la segreteria dell’Associazione all’indirizzo e-mail segreteria@amministrativistiveneti.it

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