La prevedibilità della punizione deve essere garantita anche quando i giudici sono divisi sull’interpretazione della legge. La Corte europea dei diritti dell’uomo lo ribadisce in Lo Sicco/Italia del 29 ottobre, ricorso 14417/09, accertando la violazione dell’articolo 7 Cedu (Nulla poena sine lege) con cinque voti contro due. La sentenza non è ancora definitiva.

Il punto di partenza è Contrada / Italia del 14 aprile 2015. Bruno Contrada era stato condannato per concorso esterno in associazione...

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