Rileva l’adita Corte d’Appello di Roma (sezione contr. lav., prev. e ass., sentenza 3 agosto 2026 n. 2539) come, nel rito del lavoro, il convenuto abbia l’onere della specifica contestazione dei conteggi elaborati dall’attore, ai sensi dell’articolo 416, III, del cpc, e come tale onere operi anche quando il convenuto contesti in radice la sussistenza del credito, poiché la negazione del titolo degli emolumenti pretesi non implica necessariamente l’affermazione dell’erroneità della quantificazione...

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