LA QUESTIONE

Come si qualifica il lavoro prestato in ambito familiare? La sussistenza di un rapporto di familiarità tra persone osta alla possibilità di costituzione di un rapporto di lavoro subordinato? Perché il legislatore ha introdotto l’istituto dell’impresa familiare? Quali sono i diritti che spettano ai partecipanti all’impresa familiare?

Normativa di riferimento
L. n. 151 del 19 maggio 1975
Codice civile: art. 230 bis
Codice civile: art. 2094

Il processo evolutivo del lavoro familiare

Nel nostro impianto ordinamentale, la tematica del lavoro familiare si pone, da sempre, in una zona grigia di confine, siccome caratterizzata da una sottile faglia secante che separa la prestazione di natura più propriamente subordinata, da una collaborazione spontanea nell’impresa guidata dal coniuge, dal convivente, dai parenti entro il terzo grado o dagli affini entro il secondo.

La considerazione di partenza, invero, muove dalla circostanza di base per cui la sussistenza di un rapporto di familiarità...

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