Osserva la Corte d’Appello di Napoli (sezione VII, sentenza 24 febbraio 2026 n. 1437) come la compravendita di un bene a un prezzo inferiore a quello effettivo non realizza, di per sé, un negotium mixtum cum donatione, occorrendo a tal fine non solo una sproporzione tra le prestazioni di entità significativa, ma anche la consapevolezza, da parte dell’alienante, dell’insufficienza del corrispettivo ricevuto rispetto al valore del bene ceduto, sì da porre in essere un trasferimento volutamente funzionale...
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