Il decreto legge cosiddetto PNRR rafforza la capacità amministrativa e il monitoraggio, imponendo aggiornamenti costanti su ReGiS e prorogando le strutture di missione dedicate fino al 2029. Sul fronte giustizia le misure puntano a ridurre la durata dei processi e a garantire il rispetto delle milestone europee. L'intero impianto mira a una PA più rapida, coordinata ed efficace, capace di chiudere il PNRR nei tempi stabiliti.
Decreto PNRR e politiche di coesione 2026. La svolta amministrativa del PNRR: procedure più rapide, strutture potenziate e responsabilità rafforzate per chiudere il Piano
È stato pubblicato in "Gazzetta Ufficiale" - Serie Generale n. 41 del 19 febbraio 2026, il decreto-legge 19 febbraio 2026, n. 19, recante «Ulteriori disposizioni urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e in materia di politiche di coesione» con entrata in vigore al 20 febbraio. Il testo è attualmente in corso di esame alla Camera dei Deputati, dove è stato presentato il Ddl di iniziativa governativa per la relativa conversione in legge.
Viene prorogata fino al 31 dicembre 2029 la durata delle strutture di missione e degli incarichi dirigenziali collegati al PNRR
Il decreto legge PNRR del...


